Decreto Sostegni per emergenza Covid-19 e disabilità

Emergenza Covid-19: le principali novità sulla disabilità

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Servizi sanitari e socio assistenziali

Decreto Sostegni per emergenza Covid-19 e disabilità

In riferimento al Decreto Legge 17 marzo 2020 n°18, in seguito al Decreto Rilancio del 19 maggio 2020, Ristori-bis di novembre 2020, Legge di Bilancio 2021 e Decreto Sostegni marzo 2021, connessi all'emergenza epidemiologica da COVID19", pubblichiamo le principali novità nell'ambito della disabilità contenute nel Decreto.

Coronavirus: aggiornamenti sulla situazione a Prato

Informazioni dal Comune di Prato

Decreto Sostegni 2021

Congedi  2021 per genitori lavoratori dipendenti

Lavoro agile e Bonus Baby Sitting

Dal sito del Governo italiano le novità dall'ufficio per le Politiche delle persone con disabilità con aggiornamenti e traduzioni in LIS

 

Art. 26 integrato con l'Art.74 del Decreto Rilancio e prorogato dal Decreto Sostegni (Misure urgenti per la tutela del periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori del settore privato)

1.Il periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva di cui all’articolo 1, comma 2, lettere h) e i) del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, dai lavoratori del settore privato, è equiparato a malattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento e non è computabile ai fini del periodo di comporto.

2. Fino al 30 giugno 2021 ai lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104, nonché ai lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie, è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020, n.9.

Ulteriori dettagli sul sito Disabili.com

Aumento dei fondi dedicati

1. Al fine di potenziare l'assistenza, i servizi e i progetti di vita indipendente per le persone con disabilità e non autosufficienti e per il sostegno di coloro che se ne prendono cura, in conseguenza della emergenza epidemiologica da Covid-19, lo stanziamento del Fondo per le non autosufficienze di cui all'articolo 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è incrementato di ulteriori 90 milioni di euro per l'anno 2020, di cui 20 milioni destinati alla realizzazione di progetti per la vita indipendente.

 

Fondo per le non autosufficienze

Dopo l’aumento di stanziamenti previsto dal Decreto Rilancio, il Bilancio 2021 destina, per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, ulteriori 100 milioni (per un totale di 668 milioni per il 2021, 667 milioni per il 2022 e 665 milioni per il 2023.


Fondo per l'assistenza delle persone con disabilità grave (Fondo “Dopo di noi”)

Anche in questo caso, in aggiunta all’incremento già previsto dal Decreto Rilancio, la Legge stabilisce, per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, un aumento del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare di 20 milioni (per un totale di 76 milioni per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023).

 

Fondo per i caregiver familiari

Con il comma 334 la legge di bilancio (re)istituisce – dopo il tentativo fallito della legislatura precedente – un fondo destinato alla copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale svolta dal caregiver familiare, come definito dal comma 255 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205. La dotazione del Fondo sarà di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.

 

Fondo  di sostegno per le strutture semiresidenziali per persone con disabilità

Destinazione: Misure di sostegno alle strutture semiresidenziali, comunque siano denominate dalle normative regionali, a carattere socio-assistenziale, socio-educativo, polifunzionale, socio-occupazionale, sanitario e socio-sanitario per persone con disabilità, che in seguito all'emergenza COVID-19, devono affrontare spese relative all’adozione di sistemi di protezione del personale e degli utenti.
Istituito presso: Presidenza del Consiglio dei Ministri
Con il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n.34 (“D.L. Rilancio”),  viene istituito per la prima volta il “Fondo di sostegno per le strutture semiresidenziali per persone con disabilità” per un totale di 40 milioni di euro. Il Fondo è istituito per favorire l’adozione di dispositivi di protezione individuale o nuove modalità organizzative per la prevenzione del rischio di contagio all’interno di queste strutture. Le modalità di attribuzione saranno disciplinate da un apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

 

Fondo per la cura di soggetti con autismo

Con i commi 454-456 della Legge di Bilancio 2021 viene aumentato di 50 milioni per il 2021 il "Fondo per la cura di soggetti con autismo". Le risorse sono così suddivise:
a) una quota pari al 15% per lo sviluppo di progetti di ricerca riguardanti le basi eziologiche, la conoscenza del disturbo dello spettro autistico, il trattamento e le buone pratiche terapeutiche ed educative;
b) una quota pari al 25% all’incremento del numero delle strutture semiresidenziali e residenziali pubbliche e private con competenze specifiche sui disturbi dello spettro autistico in grado di effettuare il trattamento di soggetti minori, degli adolescenti e degli adulti, con contributo da erogare alle strutture private subordinatamente al conseguimento dell’accreditamento da parte del SSN;
c) una quota pari al 60% all’incremento del personale del SSN preposto alla prestazione delle terapie indicate nelle linee guida sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico adottate dall’Istituto Superiore di Sanità.

Decreto Sostegno bis Reddito di ultima istanza anche per professionisti

 Grazie alla modifica introdotta dal “Sostegni-bis” i soggetti iscritti ad enti di previdenza obbligatoria di diritto privato, in possesso dei requisiti richiesti dal “Cura Italia”, che:

Ricevono emolumenti corrisposti ad integrazione del reddito, a titolo di invalidità, aventi natura previdenziale e con le stesse finalità dell’assegno ordinario di invalidità;
Non percepiscono l’indennità una tantum COVID-19 alla data del 26 maggio 2021;

possono presentare istanza di accesso entro il 31 luglio 2021, al fine di ottenere le tranche del contributo previste per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

Per Reddito di ultima istanza vai al sito LeggiOggi

Fondo contro le discriminazioni

Ai sensi dei commi 1134-1139 della Legge di Bilancio 2021 viene istituito il "Fondo contro le discriminazioni e la violenza di genere", con una dotazione di 6 milioni di euro totali per il triennio 2021-2023.
Il Fondo sarà destinato, in senso molto più ampio, a garantire le attività di promozione della libertà femminile e di genere e le attività di prevenzione e contrasto delle forme di violenza e discriminazione fondate sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità.

Articolo 82: Decreto Rilancio: Reddito di emergenza

Si affianca eccezionalmente e temporaneamente al Reddito di cittadinanza, prorogato con decreto Sostegni-bis fino a settembre 2021, scadenza per le domande il 31 luglio 2021

Info sul Reddito di Emergenza sul sito leggioggi

 

Blocco dei licenziamenti

E’ stata prorogata al 30 giugno 2021 la sospensione della possibilità per i datori di lavoro di licenziare per giustificato motivo. Il blocco dei licenziamenti è stato prorogato ulteriormente dal 1° luglio 2021 al 31 ottobre 2021 per le aziende che hanno fatto ricorso a:

Cassa integrazione guadagni in deroga (CIGD);
Assegno ordinario erogato dal FIS;
Cassa integrazione salariale operai agricoli (CISOA).

Altre novità

Assegno unico familiare

Per i nuclei familiari con figli a carico fino a 21 anni il Governo ha stanziato l'Assegno unico familiare, che in caso di persone con disabilità sarà maggiorato rispetto alle 250 euro al mese.

Info su Assegno unico familiare sul sito Leggioggi

Buono viaggio taxi per disabili

Esteso fino al 31 dicembre 2021 il Buono viaggio taxi per persone disabili. Info su Buono viaggio taxi sul sito di Fiscoetasse

Incremento della dotazione del Fondo Sanitario Nazionale

Istituito presso il Ministero della Salute, il Fondo di 5 milioni, introdotto in via sperimentale per l'anno 2020, è destinato all'erogazione di ausili, ortesi e protesi degli arti inferiori e superiori, a tecnologia avanzata e con caratteristiche funzionali allo svolgimento di attività sportive e amatoriali destinate a persone con disabilità fisica.

Accessibilità di app e siti web pubblici

Con il D.L Semplificazioni n°76 si estende l'obbligo di rendere accessibili i siti web e le applicazioni per smartphone e tablet anche ad altri soggetti pubblici e privati che forniscono servizi di rilevanza per il pubblico, al fine di favorire l'accesso delle persone con disabilità agli strumenti informatici.

Piattaforma nazionale per il contrassegno disabili

Con il Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76 ("D.L. Semplificazioni") viene istituita una piattaforma unica nazionale informatica che consenta la verifica delle targhe associate ai permessi di circolazione dei titolari di contrassegno unificato disabili europeo (CUDE), rendendo interoperabili le banche dati comunali. La piattaforma viene istituita al fine di agevolare la mobilità (es: accesso a ZTL di comuni diversi da quello di residenza) sull’intero territorio nazionale delle persone titolari dei contrassegni.

Per effetti della Legge di Bilancio 2021 GLI SPAZI RISERVATI ALLE PERSONE DISABILI DESTINATI ALLA SOSTA GRATUIRA nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è istituito un fondo con una dotazione di 3 milioni di euro per l’anno 2021 e di 6 milioni di euro per l’anno 2022, destinato all’erogazione, nei limiti delle risorse disponibili per ciascuno degli anni 2021 e 2022, di contributi in favore dei comuni che, con ordinanza adottata entro il 30 giugno 2021 ai sensi dell’articolo 7 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, provvedono a istituire spazi riservati destinati alla sosta gratuita dei veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria muniti di contrassegno speciale ovvero delle donne in stato di gravidanza.

Interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche

Con il Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76 ("D.L. Semplificazioni") gli interventi all'interno dei condomini per l'abbattimento delle barriere architettoniche sono da considerarsi, in tutti i casi, non voluttuari. Per la loro realizzazione resta fermo unicamente il divieto di interventi che possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato.

Con la Legge di bilancio 2021 i commi 66-74, oltre a prorogare la detrazione al 110% (il superbonus) per gli interventi di efficienza energetica e antisismici effettuati sugli edifici fino al 30 giugno 2022, estendono l’applicabilità a interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, anche nel caso siano effettuati in favore di persone aventi più di 65 anni.
Si tratta di adattamenti che riguardano ascensori e montacarichi o finalizzati alla realizzazione di strumenti tecnologici che favoriscono la mobilità interna ed esterna all'abitazione per le persone con disabilità grave (legge 104/1992).

Info su Interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche sul sito Disabili.com

Inclusione scolastica

Per effetto della Legge di Bilancio 2021 i commi 960-963 toccano il capitolo dell’inclusione scolastica sotto diversi aspetti: formazione del personale, numerosità degli insegnanti di sostegno e ausili e strumenti didattici.
Il comma 960 definisce un progressivo incremento degli insegnanti di sostegno: 5.000 per prossimo anno scolastico, 11.000 dall’anno scolastico 2022/2023 e 9.000 a decorrere dall’anno scolastico 2023/2024.
Il 961, invece, sancisce l’incremento, per il 2021, di 10 milioni del fondo (ex cosiddetta “Buona scuola”) da destinare alla formazione obbligatoria del personale docente impegnato nelle classi con alunni con disabilità.
Il comma successivo, poi, stabilisce che, al fine di realizzare l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, per ciascuno degli anni scolastici 2021/2022, 2022/ 2023 e 2023/2024 sono stanziati 10 milioni di euro per l’acquisto e la manutenzione di attrezzature tecniche e di sussidi didattici.
Infine, il comma 963, regolamenta l’assegnazione delle risorse professionali di sostegno didattico e di assistenza specialistica agli alunni con disturbi specifici di apprendimento, diagnosticati ai sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170. A questi ultimi – si legge – spettano esclusivamente le misure educative e didattiche di supporto di cui all’articolo 5 della citata legge n. 170 del 2010, senza l’impiego delle risorse professionali di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, erogate in attuazione dell’articolo 3 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66.

Misure per il sostegno alla partecipazione politica

Attraverso i commi 341-342 sono stanziati 100mila euro annui, a decorrere dal 2021, per la realizzazione di una piattaforma per la raccolta delle firme digitali per la richiesta di referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo. La piattaforma consentirà, a partire dal 2022, la raccolta di firme anche da parte di persone allettate o che non possono lasciare la propria abitazione. Capiamoci, non è esattamente la rivoluzione definitiva del diritto al voto per tutti ma è pur sempre un primo passo.

Contributo economico per figli con disabilità

Con la LEGGE 30 dicembre 2020, n.178, viene riconosciuto un contributo economico mensile di massimo 500 euro, per gli anni 2021, 2022 e 2023, a uno dei genitori disoccupati o monoreddito che fanno parte di nuclei familiari monoparentali con figli a carico aventi una disabilità superiore al 60%. Appena disponibili, saranno pubblicate informazioni riguardo le modalità di richiesta del contribuito e l'entità dello stesso. Questi dettagli saranno disciplinati da un apposito decreto che dovrà essere adottato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze.

 

Ministero per la disabilità

Ministero per la disabilità con aggiornamenti

Coronavirus aggiornamenti Comune di Prato

 

 

 

Data ultima revisione dei contenuti della pagina: sabato 03 luglio 2021

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