salta la barra  Po-Net  Urp multiente  Sportello disabili  Lavoro  Agevolazioni lavorative
Po-Net
 indietro
Logo Sportello disabili ancH'io
Lavoro e formazione professionale

Agevolazioni lavorative per genitori, familiari e disabili lavoratori


Che cos'Ŕ

Breve descrizione

L'articolo 33 della Legge Quadro sull'Handicap (legge 104/1992), prevede che coloro che devono assistere un figlio, un genitore o un parente con handicap grave (riconosciuto cioè disabile grave ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della legge 104/92) e gli stessi lavoratori disabili in possesso di certificato di handicap grave possano assentarsi dal lavoro per determinati periodi senza la riduzione delle ferie e dello stipendio.
inizio testo

Requisiti

A chi Ŕ rivolto

Come già detto la condizione necessaria, anche se non esclusiva, per usufruire di questi permessi è che la persona disabile sia in possesso del certificato di handicap con connotazione di gravità, ai sensi dell'articolo 3, comma 3 della legge 104/92. Gli altri requisiti d'accesso, nonché la tipologia di permesso e la loro durata, variano invece a seconda dell'età del disabile, del grado di parentela e della situazione familiare.
Una scheda dettagliata delle varie tipologie di permessi è reperibile sulla pagina di Handylex di cui sotto.

Sentenza n. 19 del 26 gennaio 2009 Corte Costituzionale ha dichiarato anche per il figlio convivente con la persona in situazione di disabilità grave, il diritto a fruire del congedo retribuito di due anni, in assenza di altri soggetti idonei a prendersene cura.

Con la nota n. 13 del 20 febbraio 2009 (prot. n. 25/I/0002602) il Ministero del Lavoro dichiara che la concessione dei tre giorni di permesso lavorativo ai familiari di un disabile (articolo 33 della Legge 104/1992) sono estesi anche nel caso in cui questo sia ricoverato a tempo pieno e la casa di riposo ospitante non garantisca l'assistenza per le visite specialistiche e terapie al di fuori della struttura. Il lavoratore è tenuto alla presentazione di apposita documentazione rilasciata dalla struttura competente che attesti le visite o le terapie effettuate.

 L'art. 1, commi 36 e 37, legge 20 maggio 2016, n. 76 stabilisce che i coniugi siano equiparati a parte dell’unione civile e anche ai convivente di fatto, sia eterosessuali che omosessuali nel caso dei tre giorni di permesso mensile, mentre sono esclusi dalla possibilità di assistere un parente del partner, che resta una prerogativa delle coppie sposate. 
Il congedo straordinario fino a 2 anni per assistere il parente con disabilità grave non è invece esteso alle coppie di fatto ma solo alle unioni civili.



Informazioni o sostegno per casi specifici o complessi possono essere, inoltre, richieste presso i sindacati.
inizio testo

vai al sito di SuperAbile (link esterno alla rete civica)

Unioni civili e convivenze di fatto (link esterno alla rete civica)

vai al sito di INPS Indennità familiari disabili (link esterno alla rete civica)

Testo della legge 104/92 sul riconoscimento della condizione di handicap. (link esterno alla rete civica)

Sede della Unione Italiana del Lavoro di Prato

Sede di Prato della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori

Sede di Prato della Confederazione Generale Italiana del Lavoro

Indirizzo dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico

Tipologie di permessi lavorativi, requisiti e modalità per ottenerli (link esterno alla rete civica)

Permessi lavorativi destinati ai disabili con certificato di handicap e ai loro tutori. (link esterno alla rete civica)



Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 14.02.2018

 indietro  inizio pagina
Personalizza il sito:  bianco su nero giallo su nero nero su bianco senza css
La pagina rispetta le specifiche XHTML 1.0 del W3C La pagina rispetta le specifiche CSS 2.1 del W3C La pagina Ŕ conforme alle WCAG 1.0 Doppia A